Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore

Richiedei è iscritta nel Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore (RUNTS)

Dal 9 marzo 2023 Fondazione Richiedei è iscritta nel Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore (RUNTS) quale Ente non commerciale,  con la denominazione “Ospedale e Casa di Riposo Nobile Paolo Richiedei ETS”. Le attività, il codice fiscale e la partita IVA rimangono invariati.

La Fondazione Richiedei, già istituzione pubblica di assistenza e beneficienza (IPAB) svolge, sin dal 1861 attività di interesse generale per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale ed eroga attualmente prestazioni sanitarie e socio-sanitarie.

Tali caratteristiche costituiscono il presupposto normativo fondamentale per l’iscrizione nell’apposito registro Nazionale degli enti che operano nel terzo settore. In particolare la Fondazione, oltre che non avere finalità di lucro, ha previsto nel proprio statuto che gli eventuali avanzi di gestione vengano totalmente reinvestiti nelle attività istituzionali e non possano essere diversamente impiegati o distribuiti agli organi amministrativi ovvero al personale dipendente.

In aggiunta a ciò ed in logica di servizio per la collettività, ai componenti del Consiglio di Amministrazione non compete alcun compenso per l’attività svolta per l’Ente se non il rimborso per le spese sostenute allo scopo.

Alla luce di tali caratteristiche il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha deciso di richiedere l’ iscrizione nel suddetto Registro Unico Nazionale del terzo settore (RUNTS), cosa che è avvenuta il 9 marzo 2023.

Ciò consente di beneficiare da subito di alcune agevolazioni fiscali per le imposte indirette e tributi locali ed in futuro si auspica per quelle dirette, nei termini che saranno allo scopo definiti dal legislatore nazionale in coerenza con la normativa comunitaria.

Ma soprattutto oltre alla possibilità di destinare, da parte dei cittadini, il 5 per mille alla Fondazione in sede di denuncia annuale dei redditi, sono già operative detrazioni e deduzioni per coloro che effettueranno erogazioni liberali in suo favore.

Tutto questo è finalizzato a consolidare il rapporto positivo tra l’Istituzione ed i fruitori dei servizi e prestazioni offerti, creando un circuito virtuoso in logica solidaristica e di condivisione per il miglioramento continuo.

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