Riabilitazione Alcologica

Descrizione della macroattività

Situata al terzo piano dell’ala est dell’Ospedale di Palazzolo s/O è dotata di 15 posti letto in accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale, destinati a persone che presentino problematiche alcol-correlate.

Come da delibera Regionale possono essere ricoverati soltanto pazienti segnalati dai Servizi Territoriali quali NOA (Nuclei Operativi Alcologici), SERT (Servizi per le Tossicodipendenze) o SMI (Servizi Multidisciplinari integrati) presso i quali sono già presi in carico e dove torneranno in regime ambulatoriale al termine della degenza: il reparto è un “Servizio al servizio dei Servizi”.

Destinatari

In particolare sono destinatari di questa U.O.:

  • Soggetti Alcolisti che necessitano di un contesto protetto per intraprendere un percorso riabilitativo
  • Soggetti resistenti a trattamenti ambulatoriali in quanto necessitano di un temporaneo distacco dal contesto di vita a causa di situazioni altamente conflittuali
  • Soggetti con un progetto di inserimento in Comunità terapeutica che necessitano di una maggiore presa di consapevolezza sul piano della motivazione al trattamento
  • Soggetti con dipendenza da alcol primaria associata ad abuso saltuario di droghe e/o psicofarmaci.

Gestione della lista di attesa

La gestione delle liste di attesa segue quanto previsto dalla normativa (Accordo dell’11 luglio 2002 e del PNCTA 2006-2008 e del PNGLA 2010-2012 e riconfermate nel Piano nazionale di governo delle liste di attesa (PNGLA) 2019-2021). Pertanto le classi di riferimento sono:

Classe A
entro 30 giorni dalla domanda

Casi clinici che potenzialmente possono aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti

Classe B
entro 60 giorni

Casi clinici che presentano intenso dolore, o gravi disfunzioni, o grave disabilità, ma che non manifestano la tendenza ad aggravarsi rapidamente al punto da diventare emergenti

Classe C
entro 180 giorni

Casi clinici che presentano minimo dolore, disfunzione o disabilità, e non manifestano tendenza ad aggravarsi

Classe D
Senza attesa massima definita

Casi clinici che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità. Questi casi devono comunque essere effettuati almeno entro 12 mesi

Presa in carico e accoglienza

La segnalazione da parte dei Servizi Territoriali avviene attraverso una scheda che viene valutata dell’équipe alcologica (medico, infermiere, educatore) che concorda cono il Servizio gli obiettivi del ricovero. Il paziente viene contattato dall’educatore che fissa un colloquio preventivo che presenta il percorso riabilitativo: obiettivi e regolamento.
Durante il colloquio, viene altresì conosciuta la situazione della famiglia e la sua disponibilità a partecipare al percorso del paziente attraverso riunioni multifamiliari e del singolo nucleo familiare.
Se il paziente accetta il programma viene messo in lista.
Per i pazienti che al termine del ricovero devono accedere in Comunità Terapeutica, viene programmato un ricovero in modo che si realizzi il passaggio diretto, per gli altri viene fissata una data in base alla disponibilità dei posti letto.
All’ingresso il paziente riceverà cure farmacologiche per realizzare una detossicazione che prevenga le crisi di astinenza e verrà immediatamente coinvolto in un percorso educativo volto a prevenire la ricaduta.
Il periodo di ricovero è di circa 6 settimane.

Dimissione

Tutti i pazienti, al momento della dimissione, ricevono una relazione sanitaria contenente i dati essenziali del ricovero, i risultati degli accertamenti più significativi e tutte le indicazioni per la prosecuzione delle cure da mostrare al proprio medico curante.

Descrizione delle attività

La Riabilitazione Alcologica utilizza questi strumenti:

  • la vita in comunità
  • attività formativa ed informativa sanitaria ed educativa
  • colloqui psicologici individuali da parte di medici psicoterapeuti

La degenza si caratterizza da attività individuali e di gruppo e vuole costituire un’esperienza in cui:

  • poter recuperare o apprendere la cura e l’accoglienza di sé e degli altri, la capacità di comunicare e affrontare i conflitti mantenendo il rispetto della persona
  • trovare il sostegno per attraversare la crisi depressiva conseguente alla presa di coscienza dei propri problemi
  • riconoscere ed esprimere le proprie emozioni

Il percorso educativo attraversa due fasi:

1° fase: la detossicazione
Protocollo tecnico-farmacologico, da proseguire a livello ambulatoriale, con utilizzo e condivisione della cartella clinica di reparto; già in questa fase viene avviato l’intervento psico-educativo. A conclusione della fase di acuzie il soggetto intraprende attivamente il percorso riabilitativo.

2° fase: psico-educativa
Il trattamento di gruppo
L’intervento di gruppo è una “potente” risorsa terapeutica nella cura per elevate possibilità di modificare gli atteggiamenti e i tratti di personalità dei soggetti con problemi di dipendenza. I gruppi possono essere:

Gruppi di tipo motivazionale
Gruppi tematici
Gruppi di informazione sanitaria
Gruppi Multifamiliari
Gruppi informativi
Attività ludico ricreative

Ogni ricovero e ciascuna attività è regolamentato dalle norme di sicurezza vigenti.

Orari dei degenti: la giornata tipo

La giornata è organizzata come di seguito:

Ore 7:00

sveglia, attività della cura di sé e degli ambienti

Ore 8:30

colazione

Ore 10:30

attività con fisioterapista

Ore 12:00

pranzo

Ore 13:00

riposo/attività della cura di sé e lavanderia

Ore 15:30

attività con educatrice

Ore 18:00

cena

Ore 20:00

attività serali

Ore 24:00

riposo notturno

Nell’arco della giornata sono previste otto pause in cui è consentito fumare (in aree dedicate) e tre pause caffè.

I nostri riferimenti

Via Sgrazzutti, n.1
Palazzolo Sull’Oglio

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